Escursione alle grotte di Is Zuddas a Santadi

  • Durata: Circa 5 ore
  • Difficolt: Media
  • Min. partecipanti: 4

 Bellissima escursione alle grotte di Is Zuddas

 

Vicino all’antica Santadi, esistono delle grotte di interesse particolare chiamate Is Zuddas. Subito dopo l’ingresso della cavità, sulla volta possiamo vedere i resti di un roditore ormai estinto: il Prolagus Sardus, scomparso circa 400 anni fa. Ha vissuto solo in Sardegna e Corsica. Sono sepolti nel monte Meana. Il tunnel che permette l’accesso a queste grotte prsenta una seria di stanze ricchissime di concrezioni. La prima stanza è chiamata “delle colonne” per la presenza di varie stalattiti e stalagmiti che unite tra di loro formano bellissime colonne. Passando attraverso un tunnel naturale si raggiunge la stanza dell’organo che deve il suo nome a una colonna simile ad un organo. Alla sua base e sulle pareti si trovano aragoniti coralloidi e aghiformi. La terza sala e' il salone del Teatro, bello e vastissimo. La quarta sala e' quella delle Eccentriche; la volta di questo ambiente assume un aspetto fiabesco, grazie alla presenza di rarissime aragoniti eccentriche sviluppatesi sulla volta in ogni direzione, senza alcun rispetto delle leggi di gravita'.
Nella stessa zona si trovano altre bellissime ed interessanti grotte: la Grotta Pirosu, al cui interno si trova un santuario ipogeico di periodo nuragico, la Grotta del Campanaccio e la Grotta della Capra. Queste sono pero' aperte al solo turismo speleologico guidato, curato dallo SpeleoClub di Santadi.

Via del ritorno:

Dopo aver visitato le grotte torneremo passando per la bellissima strada panoramica nota come una delle più belle d’Italia.

 



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